Venerdì 21 giugno ore 18. Voices of Light – Voci di Luce: inaugurazione della mostra di Jerry Lee Ingram


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Venerdì 21 giugno alle ore 18 a Villa Trossi si inaugura la mostra Voices of Light – Voci di Luce del fotografo americano Jerry Lee Ingram.
La mostra, a ingresso libero e aperta fino al 6 Luglio 2024 con orario 18-21  dal venerdì alla domenica, presenta grandi fotoritratti, dipinti su tela e un video di Robert Scarnechia.
Il progetto in forma ampliata approda a Livorno dopo essere stato presentato per la prima volta al festivalfilosofia di Sassuolo nel settembre 2022 con la curatela di Carlo Alberto Zini.
All’inaugurazione di venerdì parteciperà Antonella Bundu, attivista indipendente.

Coloro che sono emarginati dalla società spesso incontrano un mondo pieno di indegnità, odio, violenza e ingiustizie. Oggi, tragicamente, i diritti degli esseri umani continuano ad essere violati dagli interessi politici e dall’avidità economica e, talvolta, in ultima analisi, dalla guerra.

Sono passate generazioni da quando questi combattenti della giustizia sociale ci hanno lasciato, ma l’impatto della loro vita e del loro lavoro è enorme e raggiunge le persone ogni giorno in tutto il mondo.

Le loro storie hanno ispirato altri a combattere l’ingiustizia e la disuguaglianza.

Lo scopo di Voices of Light è quello di riflettere sulle vite di coloro che hanno combattuto per i diritti sociali e conoscere ciò per cui hanno lottato con la speranza che la società nel 2024 abbia l’opportunità di diventare consapevole e di rendere loro il ricordo che meritano.  Utilizzando la ritrattistica, la fotografia, la pittura e i formati video, Jerry Lee Ingram ha inteso portare l’attenzione non solo ai protagonisti raffigurati, ma anche tutti quegli esseri umani sconosciuti e talvolta invisibili che camminano tra noi ogni giorno e che sono vittime di ingiustizie.

Nella mostra è presente anche una video intervista dell’afroamericano e di Chicago George Ware, filmata dall’artista digitale Robert Scarnechia. Nell’intervista Ware parla della sua esperienza di crescita in una comunità nera a Chicago e dei diritti civili.

Jerry Lee Ingram ha collaborato con una lunga lista di case di moda, designer e artisti in Italia e negli Stati Uniti per oltre 25 anni. Abbracciando il ruolo di fotografo, direttore creativo, stilista, scenografo, interior designer, Jerry Lee si cimenta in progetti che gli sono familiari e si occupa di tutto ciò che è necessario per creare nuovi tipi di lavoro artistico.

Portare a termine progetti con clienti affermati in tutto il mondo come Salvatore Ferragamo, Luisa Via Roma, MaxMara e Pierre Cardin, solo per citarne alcuni, è stato gratificante dal punto di vista creativo quanto lavorare con talenti e designer emergenti. Un punto culminante della sua carriera è stato il suo legame e la sua amicizia decennale con Susan Nevelson e Ken Scott. Nel 2019 è stato nominato tra i fotografi di spicco a livello mondiale da Pan-Arab Luxury Magazine Collection.

Ingram lavora con vari mezzi e con un caleidoscopio di temi che vanno dai modelli di haute couture in forma cartacea al voodoo, dai pezzi storici alle mostre a tecnica mista sulla giustizia, l’uguaglianza e l’inclusione. Queste mostre sono state esposte in numerose sedi italiane e americane, tra cui Palazzo Ducale di Lucca, Palazzo Ducale di Modena e Palazzo Pitti di Firenze. Il Museo del Costume di Palazzo Pitti ha ospitato la mostra triennale “Women In The Spotlight” con opere dell’icona della moda e storica designer di tessuti Susan Nevelson, per la quale Jerry Lee ha collaborato come curatore e per la quale ha realizzato immagini.

Robert Scarnechia è un produttore cinematografico e televisivo americano, progettista di tecnologie digitali e CTO di Pangaea Technology.

I suoi progetti di intrattenimento includono Walt Disney Company, Universal Studios, Twitch Headquarters, Edwards, Arenas, Galaxia Electronics e altri.

È considerato un pioniere nel campo della pellicola digitale e della tecnologia.