Workshop con Yoga Patti. Autoconsapevolezza emozionale, tra umorismo e processi creativi


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Sam: È uno dei migliori Pollock, non trova?
Ragazza al Museo: Sì, infatti.
Sam: A lei che cosa le dice?
Ragazza al Museo: Secondo me riafferma la negatività dell’universo, la terribile vacuità solitaria dell’esistenza, il nulla assoluto, la condizione dell’uomo costretto a vivere in una deserta eternità senza Dio come una piccola fiammella tremolante in un immenso involucro vuoto con null’altro che paura, orrore, schifo e degradazione che formano una squallida ed inutile camicia di forza sospesa in cieco ed assurdo cosmo.
Sam: Che fa sabato sera?
Ragazza al Museo: Occupata, devo suicidarmi.
Sam: Allora facciamo venerdì sera?

Il dialogo è tratto da una delle scene più celebri di Woody Allen, nel film “Provaci ancora, Sam” (1972; clicca qui per vederla) e con una disarmante semplicità dimostra che l’umorismo consiste in un vero e proprio atto creativo, in grado di collegare idee in modo originale e inaspettato, generando significati nuovi e inediti.

Se il regista e attore Woody Allen ne è la personificazione più celebre, è il neuroscienziato Edward De Bono (1933-2021), massimo teorico della creatività e del pensiero laterale, il primo a sostenere che l’umorismo è una delle funzioni più significative della mente umana.

Dai primi studi di De Bono molta strada è stata percorsa nell’affinare l’analisi dei processi creativi e le metodologie che potenziano l’intuito immaginativo e le sue applicazioni.

Oltre al Pensiero Laterale, esiste anche un Pensiero Controlaterale?

Quante direzioni può avere il nostro pensiero?

Come funziona l’Umorismo?

Quale rapporto hanno le emozioni con l’Ascolto?

Cosa ci attrae così profondamente nello sguardo e nel sorriso della Gioconda?

Queste sono alcune delle domande a cui Domenica 4 e 11 maggio, dalle ore 9.30 alle ore 13, Yoga Patti cercherà di rispondere attraverso un approccio caratterizzato dalla Metodologia Umoristica, promettendo un percorso di stimolante riflessione accompagnata dal sorriso.

Vedremo cosa siano i Frames mentali quali premesse implicite che, a nostra insaputa, tendono a guidare la nostra lettura della realtà, ostacolando spesso la comprensione dell’Alterità.

Ci tufferemo nella analisi di un ascolto particolare che chiameremo Ascolto EsplorAttivo, capace di funzionare grazie all’aiuto delle emozioni dissonanti che normalmente ci disturbano.

Ma soprattutto cercheremo di prendere confidenza con il valore cognitivo che hanno le nostre emozioni, sviluppando un ascolto polifonico della realtà attraverso un confronto contrastivo con le diverse possibili visioni del mondo, sviluppando così un efficace antidoto nei confronti della violenza e dei comportamenti intolleranti oggi così presenti nel nostro contesto culturale.

Rifletteremo e ci confronteremo anche attraverso numerose attività laboratoriali ma sempre divertendoci con l’aiuto di un Umorismo che vuol farci riflettere sorridendo e sorridere riflettendo.


Il costo individuale è di € 80.

Il Workshop è a numero chiuso: minimo 12 – massimo 30 partecipanti.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI.


Yoga Patti, laureato in Filosofia, Counselor e Mediatore Familiare formatosi presso la S.P.C. (scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze), ha seguito seminari di perfezionamento con John Littrel della Iowa University, con il mediatore canadese Aldo Morrone e con Marianella Sclavi  docente di Etnografia Urbana, “Arte di Ascoltare e gestione creativa dei conflitti”  al Politecnico di Milano.

A partire dal 2006 ha collaborato con EURAC Reasearch come docente in Tecniche di Mediazione nell’ambito del Master di primo livello per “Operatori Internazionali di Pace” organizzato dall’Istituto per la Formazione Professionale della Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con l’Università di Bologna e con EURAC.

Più recentemente ha iniziato a svolgere, sempre su incarico di EURAC Research, attività di progettazione creativa di giochi e percorsi riflessivo-narrativi sui temi della interculturalità e della gestione efficace di situazioni collegate alla Radicalizzazione  nell’ambito di diversi progetti Interreg promossi dalla Unione Europea.

Insegna presso la  SUPSI  (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) tenendo corsi sulla “Gestione Creativa dei Conflitti attraverso la Metodologia Umoristica” e su “Tecniche di gestione del colloquio, all’interno del  processo di Counseling”.