Pagani e Cannucciari presentano “Kraken”. Due grandi firme del fumetto internazionale e il loro caso editoriale


Mediagallery

Domenica 3 dicembre alle ore 17 a Villa Trossi (via Ravizza 76) chiude la mostra delle splendide tavole a fumetto di Francesco Ripoli che ripercorrono gli ultimi anni di intenso studio e lavoro finalizzati a importanti pubblicazioni, come “Dylan Dog” e “Senza sangue” di Alessandro Baricco.

In occasione del finissage, due ospiti d’eccezione del fumetto internazionale presenteranno in anteprima a Livorno il loro ultimo lavoro. Si tratta dello sceneggiatore livornese Emilio Pagani, autore del dissacrante Don Zauker prete esorcista, Nirvana e di alcuni Dylan Dog, e del fumettista romano Bruno Cannucciari, autore da quasi trent’anni delle storie e dei disegni di Lupo Alberto.

I due presenteranno il loro ultimo grafic novel “Kraken” (ed. Tunué), lanciato in occasione di Lucca Comics & Games 2017 e immediatamente diventato un caso editoriale. Esaurito in soli 4 giorni di fiera, i diritti di “Kraken” sono già stati acquistati in Francia: verrà a breve pubblicato da Les Éditions Soleil, storica casa editrice del fumetto francese e non.

Per “Kraken”, del resto, questo rappresenta una sorta di ritorno a casa: il fumetto, infatti, è ambientato a Selalgues, un piccolo paesino sulla costa settentrionale della Francia, dove la superstizione viene strumentalizzata da chi ne è, apparentemente, vittima. A farne le spese è soprattutto Damien, un ragazzino difficile, deciso a trovare e uccidere il Kraken, la creatura marina che crede responsabile della morte del padre e del fratello. Il romanzo racconta come non sia la mostruosità del mare a richiamare la terra, ma come sia la terra a richiamare la mostruosità del mare, con tutta l’innocenza perduta che ne viene e che marchia per sempre la vita di un bambino, insieme a quella di un’intera comunità.

Tutto puntato sulla storia e sull’atmosfera magistralmente sceneggiata da Pagani, “Kraken” è un romanzo potentemente disegnato da Cannucciari che si conferma uno dei migliori disegnatori italiani. Il risultato è un’opera disincantata e dalle tinte scure, in cui la solitudine si fa via via imperante e il sonno della ragione prevarica, corrodendo l’animo umano.

L’intervista agli autori sarà animata da Daniele Caluri e Alberto Pagliaro, docenti di Fumetto e Illustrazione a Villa Trossi, insieme a Francesco Ripoli protagonista della mostra aperta anche sabato 2 dicembre (dalle 16 alle 19).

GLI AUTORI

 

Emiliano Pagani nasce a Livorno il 30 dicembre 1969 e ritiene che questa sia già un’interessantissima e invidiabilissima nota biografica. Per 25 è stato uno degli autori di punta del “Vernacoliere” per il quale ha creato come disegnatore prima e in seguito come sceneggiatore diverse serie a fumetti e vignette satiriche. Insieme a Daniele Caluri crea e produce i volumi di “Don Zauker”, vincitore di numerosi premi nazionali (4 Micheluzzi, 1 premio Repubblica XL, Premio Satira Politica di Forte dei Marmi) tradotto anche in francese e spagnolo, di cui è autore dei soggetti e sceneggiatore. Crea e scrive due volumi di Xnerd per DoubleShot e 001 Edizioni, insieme a Luca Montagliani. Sempre insieme a Daniele Caluri, collabora per anni con la rivista “Il Mucchio”, con la rubrica Domvs Bokassa. In seguito collabora con “Il Male” di Vauro e Vincino, fino alla chiusura del giornale.Nel 2012, sempre in collaborazione con Daniele Caluri, crea la serie umoristica “Nirvana”, per Panini Comics (due stagioni per un totale di 14 numeri) che darà origine ad alcuni albi Spin Off Nirvana Leaks, iniziata con “Slobo e Golem” e che proseguirà a maggio 2018 con “L’Ispettore Buddha”, ispirato a Bud Spencer. Nel 2015 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore per alcuni albi di Dylan Dog. Nel 2017, per Tunué, pubblica la graphic novel “KRAKEN”, con i disegni di Bruno Cannucciari.

Bruno Cannucciari, romano, classe 1964, da 27 anni scrive e disegna storie e tavole autoconclusive per Lupo Alberto; dal ’93 realizza le copertine del mensile e disegni per il merchandising. Si è occupato dei model-sheet dei personaggi della prima serie di cartoni animati di Lupo Alberto e la fattoria McKenzie. Prima, e durante, ha pubblicato fumetti su “Comic Art” (da solo o in coppia con Franco Fossati ai testi), “L’isola che non c’è” (Gli idronauti) e “Lupo Alberto” (Winny). Ha illustrato libri e opuscoli per Mondadori, Berlitz, De Agostini, Amministrazioni Comunali e manifestazioni fumettistiche. Ha collaborato come vignettista e illustratore al quotidiano “Italia Oggi” dal primo all’ultimo numero della sua prima versione (1987-1991). Ha insegnato disegno presso la VLR Cartoon nell’ambito di un corso di formazione professionale per animatori patrocinato dalla Comunità Europea. Suoi sono gli inchiostri della seconda e terza stagione di “Nirvana”, di Pagani e Caluri, e degli spin-off a seguire. Quando si alza dal tavolo di lavoro suona il basso e compone canzoni elettroniche; con il gruppo dei Monzòn ha vinto un Premio della Critica al Festival “Voci x la Libertà”, patrocinato da Amnesty International.